Le acque del Nera. Per Gallerie d’Italia e Green and Blue di Repubblica. CRONACHE D’ACQUA CENTRO ITALIA

La presenza dell’acqua nell’area delle Cascate delle Marmore ha plasmato il territorio a seconda delle epoche e delle esigenze degli esseri umani che hanno abitato questi luoghi.

Con la rivoluzione industriale il lago di Piediluco, il fiume Velino e il fiume Nera furono incanalati da chiuse, condotte e dighe realizzate per alimentare i primi impianti industriali in Italia, come l’acciaieria di Terni, tuttora in funzione, e le centrali idroelettriche, tra cui quella di Galleto. La forza dell’acqua, potente e instabile, venne addomesticata e piegata a scopi produttivi, segnando il paesaggio con infrastrutture che oggi raccontano l’ingegno umano e la sua ambizione di controllo della natura.
Oggi, l’area vive una nuova fase: quella dello sviluppo turistico. Il tempo saprà dirci se e quanto questo impatterà sull’ambiente, al momento sembra esserci l’intenzione di far si che questo avvenga nel rispetto di questo luogo e della sua storia millenaria.