Lago Vulcano per Gallerie d’Italia e Green and Blue di Repubblica. CRONACHE D’ACQUA CENTRO ITALIA

Il Lazio ospita il maggior numero di laghi di origine vulcanica, e quello di Bracciano si è formato circa 400.000 anni fa, a seguito del collasso vulcano-tettonico del complesso sabatino.
All’apparenza tranquillo e imperturbabile, come ogni lago nell’immaginario collettivo, Bracciano nasconde però un equilibrio delicato: la grave siccità del 2017 e i prelievi eccessivi per la città di Roma hanno dimostrato quanto facilmente questo ecosistema possa essere alterato dagli eventi climatici e dalle attività umane.
Oggi, grazie alla mobilitazione dei cittadini, dei Comuni rivieraschi e del Parco Regionale, i prelievi per uso urbano sono regolamentati e tutelati, anche se la crescita del turismo e le scelte gestionali continuano a richiedere attenzione e cura.
La serie fotografica alterna immagini evocative della morfologia vulcanica millenaria del lago a ritratti documentaristici di chi lo abita e lo vive con rispetto, impegnandosi a proteggere la ricchezza dei suoi habitat e l’armonia di un paesaggio plasmato nel corso di ere geologiche.